Che cos'è la Legionella?

Con il termine di Legionellosi si definiscono tutte le forme morbose causate da batteri Gram-negativi aerobi appartenenti al genere Legionella. Il termine legionellosi venne coniato nel 1976 in occasione di un’epidemia di polmonite che si verificò a Philadelphia tra partecipanti ad un convegno dell’associazione di ex combattenti dell’American Legion.

Al microrganismo responsabile dei 34 decessi venne dato il nome di Legionella pneumophila e la malattia da esso causata venne denominata “malattia dei legionari”.

La legionellosi costituisce un problema emergente in Sanità pubblica, essendo sottoposta a sorveglianza speciale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), della Comunità Europea (European Legionnaires’ Disease Surveillance Network – ELDSNet) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) presso il quale è istituito il registro nazionale dei casi. Nonostante l’obbligo di notifica, il numero dei casi (6412 casi in Europa nel 2014, di cui 1435 in Italia) è ancora largamente sottostimato e, per la maggior parte di questi (80% circa), non è possibile risalire alle circostanze in cui si è verificata l’esposizione all’agente biologico.

Il rischio di esposizione a Legionella spp. in ambienti di vita e di lavoro

La legionellosi continua ad essere una patologia poco conosciuta, soprattutto in ambito occupazionale.

Il fact sheet intende promuovere la valutazione del rischio di esposizione a Legionella spp., attraverso la conoscenza delle potenziali fonti di esposizione al batterio. Fornisce inoltre indicazioni operative per la prevenzione e la gestione del rischio in ambito occupazionale, in considerazione della vigente normativa in materia di igiene e sicurezza (d.lgs. 81/2008 e s.m.i) e dell’emanazione delle recenti ‘Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi’ (Accordo Conferenza Stato-Regioni del 7 maggio 2015).

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